Acura diventa il primo brand automotive a preferire il digital alla TV
Acura diventa il primo brand automotive a preferire il digital alla TV

Per lanciare sul mercato la Acura TLX, nuova berlina della divisione sportiva della Honda, verrà pianificata una campagna video utilizzando un budget mai stanziato prima dalla casa madre giapponese. La campagna, la prima da quando Acura è diventata un ramo indipendente, dovrebbe essere partita ieri, e diffonderà lo spot da un minuto (qui sotto), più delle pillole da 15 secondi.

La notizia, in effetti, non sarebbe così clamorosa se non fosse che, per la prima volta nella storia della promozione dei brand automobilistici, un terzo dell’investimento totale viene impiegato nella parte digital a discapito degli spot in TV. E gran parte del budget digital finirà su Facebook che, ricordiamo, ha da qualche mese implementato la piattaforma Premium per le campagne video.

Il digital e i social media sono molto più che piattaforme pubblicitarie, se vengono usati nel modo corretto e con gli obiettivi giusti: le potenzialità di profilazione sono infinitamente più grandi rispetto ai canali tradizionali e, diciamocelo, i costi per ora sono anche notevolmente inferiori (guardando certi listini, con quello che si spende per uno slot pubblicitario in prima serat si può fare una buona copertura digital per un mese o due).

Acura diventa il primo brand automotive a preferire il digital alla TV

In questo caso si vuole principalmente aumentare la brand awareness e definire il posizionamento sul mercato americano, dove Acura viene spesso ignorata dai potenziali acquirenti.

Per raggiungere questi due scopi, i video brevi della campagna saranno prodotti e studiati su misura per gli utenti a cui si rivolgono, coprendo (a quanto dicono da Acura) il 100% della “popolazione” di Facebook, quindi più di 1 miliardo di persone. Contemporaneamente i vari formati saranno diffusi su portali giganteschi del calibro di MSN e Yahoo. Il tutto finalizzato a dare la spinta iniziale alla viralizzazione di questi contenuti (cosa buona e giusta, anzi la cosa migliore da fare, come vi diciamo sempre anche noi).

La televisione non è esclusa del tutto, sarà ancora parte della pianificazione, perché – dice Ed Beadle, senior marketing manager per Acura – “E’ ancora presto per fare una campagna pubblicitaria senza usare la TV”, ma in modo chirurgico, se mi passate il termine, sul target di riferimento.

Si sono resi conto che c’è stato un cambiamento molto significativo nelle abitudini di fruizione dei contenuti e intendono agire di conseguenza, acquistando, spazi durante le partite di NFL, sui canali via cavo più seguiti e formati lunghi su piattaforme on-demand come Hulu. Il fatto che quest’ultima sia considerata tra i mezzi televisivi è indice di un altro grande cambiamento di mentalità.

Possiamo solo fare i complimenti per il traguardo storico alle agenzie coinvolte, Mullen per la creatività e MediaVest per la diffusione, e sperare che sempre più brand seguano la stessa strada di Acura.