Pubblicato il 4 aprile 2013 Articolo scritto da Luigi Ferrara

5 tool per costruire infografiche e rappresentazioni di dati

L’overload informativo si sta trasformando in overload sensoriale: è difficile mantenere l’attenzione sulla stessa pagina (o sullo stesso schermo) per più di qualche secondo. Quindi c’è una tendenza a preferire le immagini o, in generale, i contenuti ricchi di elementi visivi, più immediati e più coinvolgenti fin da subito.

Ecco perché la componente visual è stata senza dubbio il leit motiv di tutti i trend e le strategie di content marketing degli ultimi tempi. Basta guardare, a parte la rapida ascesa di piattaforme basate esclusivamente sui contenuti visivi come Instagram o Pinterest, anche le recenti modifiche ai newsfeed di Facebook e Google+, che valorizzano tantissimo i post “grafici” e tendono a mettere il testo un po’ in secondo piano.

Le infografiche, giustamente, sono la prima cosa che viene in mente: da un lato perché permettono di rendere gradevole alla vista una serie di dati e statistiche, dall’altro perché sono estremamente facili da condividere (e un po’ stimolano anche a farlo). In più, un report sotto forma di infografica fatta bene può essere l’asso della manica di qualsiasi campagna di marketing.

Però non sono altrettanto facili da realizzare: chi non ha un background da grafico o il budget per ingaggiare un professionista potrebbe trovarsi in difficoltà, ma non per questo deve pensare di essere tagliato fuori. Esistono dei modi piuttosto semplici per superare l’empasse, se uno sa accontentarsi: ad esempio si potrebbero usare dei tool che permettono di generare automaticamente le proprie infografiche.

Tool per infografiche e rappresentazioni di dati

Piktochart

Piktochart è un tool interamente web-based che offre sei temi nella versione gratuita (e tantissimi altri nella versione a pagamento). Si può costruire qualcosa di bello usando forme e icone predefinite con un semplice drag and drop, e aggiungere vari tipi di grafico utilizzando i dati importati da un file CSV o inseriti manualmente.

Easel.ly

Easelly non permette di inserire dati reali, ma è ottimo per le mappe concettuali e lo storytelling. L’interfaccia e i temi sono spettacolari, e c’è una grande varietà di oggetti veramente ben fatti (se non vi bastano, potete anche caricare immagini dal vostro PC).

Infogr.am

Infogr.am è un altro tool web-based con l’ interfaccia semplice, ottimo per costruire grafici usando dati reali (ci sono 31 tipi di grafici davvero belli da vedere, compresi scatter plot, diagrammi a bolle e mappe). Permette anche di inserire le proprie immagini.

Visual.ly

Forse il più conosciuto dei cinque elencati, Visual.ly consente di integrare i dati anche da Facebook e Twitter per analizzare hashtag, profili e chi più ne ha più ne metta. Sebbene abbia possibilità di personalizzazione pressochè nulle, incorpora nel sito un vero e proprio marketplace per raggiungere tanti specialisti (ma già solo guardando gli esempi proposti si può prendere ispirazione).

Tableau

Tableau è interessante per la rappresentazione dei dati: una volta scaricato il software si può importare un foglio di calcolo e creare una serie di visualizzazioni interattive (anche le mappe di densità).

Altri tool e risorse utili

Balsamiq

Balsamiq è un tool per il wireframing che consente di impostare diagrammi e schizzi per il design dell’interfaccia sia web che mobile, ma anche per i mockup in generale. Tra le altre cose, il team è in buona parte italiano!

TimelineJS

TimelineJS si poggia su Google per costruire una linea temporale che può contenere link da Youtube, Flickr, Twitter, SoundCloud e tante altre fonti. E’ fantastico per le narrazioni lineari e interattive (la storia di un’azienda ad esempio, ma anche il report di una campagna).

Present.me

Present.me è un tool utilissimo perché ci si può registrare mentre si fa una presentazione, con le slide da un lato e il presentatore dall’altro.

Autore -

In base al momento si trasforma in grafico, account, copywriter o traduttore. Appassionato di marketing e comunicazione, tanto da decidere di scriverne in giro per vari blog italiani. Legge un po' di tutto ed ascolta rock, jazz, blues. Alterna lampi di genio a tuoni di stupidità.