Pubblicato il 8 marzo 2011 Articolo scritto da vittorio

Non puoi permetterti di pagare un’agenzia per fare SEO?

cc Immagine di annais

Migliorare il posizionamento organico del proprio sito sui motori di ricerca è un compito spesso esternalizzato alle agenzie specializzate in questo campo. Se però non ci sono soldi da investire, ma c’è voglia e necessità di lavorare sul SEO di una pagina abbiamo trovato un articolo di Kevin Gibbons che suggerisce alcuni punti utili…non perchè non ci piaccia il nostro lavoro, ma perchè crediamo che sia importante che si diffonda più consapevolezza su questi temi ;)

Armati di pazienza i più inesperti, e anche tutti gli altri, sarà un piccolo passo verso l’apprendimento di alcuni strumenti che fino ad oggi potevano sembrare astrusi. In questo modo i risultati saranno direttamente misurabili e proporzionali alle energie investite.

Partendo dal presupposto che sia ben presente la consapevolezza di avere l’esigenza di migliorare il proprio posizionamento online per essere competitivi sul mercato, ma di non aver budget sufficiente per pagare noi agenzie…avete 2 possibilità (la terza sarebbe quella di rinunciare, ma non fa al caso nostro): o investite risparmiando (1A e 1B) oppure vi rimboccate le maniche e lo fate da voi.

1 A) Assumete un giovane talento

Probabilmente non potete permettervi di pagare il lavoro di un’agenzia, ma potreste avere disponibilità per assumere un giovane talento e integrarlo nella vostra società. In questo modo avrete a disposizione un servizio di SEO a tempo pieno: è importante considerare che il SEO oggi sta diventando sempre più competitivo come settore e che ci sono molti neolaureati e marketer desiderosi di aggiungere delle esperienze di successo sul proprio curriculum.

Assumere qualcuno che lavori per il vostro online marketing significa mettere in chiaro che questa persona dovrà essere indipendente, self-starter, proattiva ed entusiasta. Ovviamente assumere un neolaureato significherà poter offrire uno stipendio più contenuto in cambio della possibilità di gestire una campagna SEO: in questo modo sarà conveniente per entrambi.

Se non c’è la possibilità di assumere una persona full time prendete in considerazione l’ipotesi di assumerla part time, oppure potrà essere utile considerare lo staff attuale: ci sono dei marketing o PR executive che riconoscono il valore del SEO e vogliono estendere la propria esperienza?

1 B) Trovate un freelancer

Ci sono tantissimi neo laureati ed executives junior che stanno cercando di attirare l’attenzione e competono per ottenere lavori in aziende o agenzie. Queste persone sarebbero probabilmente disponibili per un progetto freelance SEO per incrementare il proprio portfolio e per avere qualche soldino in più in tasca. E nella selezione sarà fondamentale trovare il candidato più motivato.

2) Do it yourself ;)

Le piccole realtà di business possono migliorare il proprio ranking sui motori di ricerca in moltissimi modi, anche senza dover assumere qualcuno.

Chiaramente, se chi si applica a queste attività è un beginner probabilmente otterrà un successo meno rapido rispetto all’assunzione di un’expertise dedicata, ma c’è comunque la possibilità di fare qualcosa di buono senza chiedere aiuto o cercare all’esterno.

Prima di tutto è da considerare necessario un impiego di tempo e di sforzi: tendenzialmente saranno i proprietari del business che spinti da una forte passione e motivazione avranno modo di aggiungere questo lavoro alla propria quotidianità e farlo per il meglio.

Ecco alcuni punti da cui partire:

  • Paid search advertising: SEM

Per avere dei risultati immediati, una buona idea è quella di iniziare a fare un po’ di paid search, e quindi pagare per comparire nei risultati in alto e a destra dei risultati di ricerca (SEM, di cui abbiamo visto le caratteristiche in questo post dedicato ai Paid Media).

Utilizzando Google AdWords e approfondendo tutti i temi relativi alle keywords, alle strategie ecc.

  • Create un blog

Il blog aiuta sia il social media marketing sia il posizionamento organico SEO senza acquistare keywords o fare alcun tipo di investimento: il posizionamento sui motori di ricerca verrà effettuato naturalmente.

Google in base ai contenuti che vengono trattati ed in base alla frequenza dello share è infatti in grado di rilevare e valorizzare un blog ed i suoi contenuti. Incoraggiando le persone a linkare le vostre pagine scrivendo un blog utile e specifico per il mercato di riferimento appagherà entrambi i bisogni.

Affrontare argomenti chiave, dando consigli e guide e news riguardo al vostro mercato sarà il primo passo per diventare il punto di riferimento per le persone interessate al settore: questo favorirà scambio e relazione (con la propria audience) oltre che ottimizzare il posizionamento.

  • Scrivete guest blog posts

Potete anche iniziare offrendo guest posts ad altri blog rilevanti anche creando dei link che portino al vostro. In questo modo sarà più semplice, una volta creata un po’ di reputation, avere una voce autorevole anche direttamente sul proprio website.

Assicuratevi comunque di farvi ospitare solo da blog rilevanti per il vostro mercato di riferimento, le energie spese per i siti deboli portano difficilmente dei risultati.

  • Go local

Fare SEO può significare raggiungere un’audience più ampia, ma è buona norma ricordarsi del grande valore di marketing che ha la comunità locale.

Profilare in termini locali le keywords di ricerca (ad esempio, “Camicie su misura Milano” invece del posizionamento più competitivo e più costoso del tipo “camicie su misura”) può già aumentare la vostra base clienti, oltre ad essere più economico e ci sono più probabilità di guadagnare mercato.

  • Get social

E’ probabile che mediamente non se ne sappia molto degli aspetti più tecnici del SEO…ma tutti sappiamo comunicare, no?

Utilizzare Twitter o Facebook o chi per essi non sarà di aiuto solamente per interagire con quei customers che sono online, ma può aiutare anche in termini di SEO. Utilizzando Twitter intelligentemente ad esempio, e senza spammare link senza contesto, sarà un utile stimolo per le persone che vi seguono per discutere e interagire con i vostri contenuti online. Acluni insight importanti per questi strumenti li abbiamo analizzati parlando di Earned Media.

Questo meccanismo aiuta Google ad individuare e valorizzare le vostre pagine, migliorandone il posizionamento nel ranking dei risultati di ricerca.

Articolo liberamente tradotto da What to do if you can’t afford SEO di Kevin Gibbons

Autore -

  • Anonimo

    Spesso esiste un fattore come “Pago un sacco di soldi alla migliore agenzia, e loro mi fanno tutto”. E questo è sbagliato, perchè nel SEO i risultati di certo non possono essere decisi dai soldi o a tavolino.
    Se trovate una persona che lo fa per pura passione, sono sicuro che il servizio non sarà peggiore di quello delle migliori web agency italiane.

    Mark, un giovane seo.

  • Stefania Fussi

    Ciao Mark, grazie per il tuo intervento!
    Spesso chi ha liquidità tende ad affidarsi a servizi completi per avere meno interlocutori e risparmiare tempo, ma giustamente come dici tu la qualità del servizio dipende molto dalla passione e dalla motivazione.
    Bisognerebbe diventare più proattivi (e questo a noi come agenzia preme molto, perchè ci immaginiamo un domani in cui avremo a che fare con persone che capiscono quello che gli stiamo proponendo) e più furbi nell’investimento quando è necessario.
    Insomma, tengo per i giovani SEO :)
    In bocca al lupo!

    • Anonimo

      bhe Stefania ( ti posso dare del tu vero? :D) se ci fai caso tutti i grandi SEO italiani, nomi molto conosciuti e stimati piano piano iniziano a darsi alla vendita di loro prodotti, i loro servizi passivi come libri, seminari, i loro siti famosissimi e la loro presenza piano piano diventa giustamente un Brand. E’ molto piu’ comodo vendere qualche cosa di tuo e dettare le regole che vuoi tu, invece di lavorare come un vero e proprio seo quanto questo ha mille ( ma magari fossero solo mille!) questione da risolvere, concetti, cambiamenti e cosi’ via che il nostro google ogni tot di tempo modifica.
      Quindi i giovani si, sono giovani e bisogna dire che spesso non sono esperti, non hanno 10 anni di esperienza alle spalle come SEO , ma hanno la voglia e la creatività di fare le cose che magari i vecchi seo facevano quando si sono buttati in questa rete chiamata WEB. Cose attuali per loro, perchè un conto è parlare di Web nel 95, e un conto parlare di web ora, giorno dopo giorno le sue modifiche.