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L’evoluzione dell’influencer marketing: dal caso Balocco-Ferragni ai trend 2024

L’Influencer Marketing ha rivoluzionato il modo in cui le aziende si rivolgono al proprio pubblico, sfruttando i talenti della rete e la loro notorietà, per promuovere prodotti e servizi. Il caso Ferragni-Balocco ha sollevato numerose domande sul mondo dell’influencer marketing, non solo perché mette in dubbio la credibilità delle personalità coinvolte, ma perché il tutto è accaduto in un momento storico di grande trasformazione del settore.

Di questi cambiamenti ne avevamo già parlato in un post in cui abbiamo analizzato il fenomeno social del #deinfluencing. Abbiamo parlato di come esso sia nato dal basso, in risposta alla mancanza di trasparenza e lealtà di alcuni influencer, ritenuti autorevoli. La richiesta avanzata, a gran voce, dagli utenti è stata quella di una maggiore autenticità da parte degli influencer e di una maggiore attenzione da parte dei brand, verso chi li deve rappresentare. Solo con una strategia di influencer marketing ben studiata e strutturata, può evitare crisi di reputation, causate da scivoloni di influencer ingaggiati per le campagne.

Viene, quindi, da chiedersi se gli influencer possano avere ancora terreno fertile nel marketing digitale nel prossimo futuro? La risposta non è così scontata.

Dall’AGCOM le Linee Guida sull’Influencer Marketing

La vicenda Ferragni-Balocco ha acceso il dibattito anche su altri media e l’influencer marketing è diventato argomento di dominio pubblico. Mentre l’Antitrust ha aperto un’indagine nei confronti delle società Balocco S.P.A., Fenice e TBS Crew per pubblicità ingannevole, evidenziando proprio la necessità di maggiore trasparenza e riconoscibilità degli influencer,  l’AGCOM ha approvato recentemente le “Linee Guida sull’Influencer Marketing”, disponendo l’avvio di un tavolo tecnico per la redazione di un codice di condotta. A questo codice dovranno attenersi gli influencer con almeno 1 milione di follower sulle varie piattaforme su cui operano e che hanno superato, su almeno uno di questi canali, un valore di engagement rate medio, pari o superiore al 2%.

Anche se la vicenda sta prendendo una piega molto delicata (con risvolti giudiziari) non possiamo affermare che il “Pandoro-Gate” influirà negativamente sulla figura degli influencer.

Cosa dobbiamo aspettarci nel 2024?

Il 2023 si è concluso con diversi cambiamenti nel digital. Vi abbiamo parlato dei trend social del 2024, ma quali trasformazioni dobbiamo aspettarci nel settore dell’influencer marketing? Proviamo a fare il punto, alla luce di tutti gli insight che la rete ci ha restituito e delle evidenze che rileviamo nel nostro lavoro.

Conclusione

Il caso Balocco Ferragni ha segnato un momento significativo nell’evoluzione dell’influencer marketing, evidenziando quanto sia di cruciale importanza l’autenticità tra influencer, brand e utenti. Nel 2024, i trend indicano una maggiore attenzione verso micro-influencer, contenuti video, sostenibilità, diversificazione delle piattaforme e soprattutto maggiore trasparenza. Vedremo nel corso dell’anno come si orienteranno le scelte degli utenti e dei brand, il bello dell’influencer marketing è che è sempre in costante evoluzione. 

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