Facebook: gli utenti ed il like ai brand

Nonostante gli investimenti sempre crescenti da parte delle aziende nel territorio dei Social Media, pare che gli utenti dei social network mostrino una certa indolenza nel dare il proprio consenso ai brand presenti sui social network con le proprie pagine.

Secondo una ricerca condotta da CrowdScience.com, le Business Page su Facebook non se la passano tanto bene: dalla ricerca emerge che la ragione più popolare per dare un Like ad una pagina è legata a ciò che viene comunicato dalle aziende all’interno di quello spazio. Il messaggio veicolato attraverso le page spesso non riflette l’immagine che, dell’azienda, ha il pubblico di riferimento.

Questo mancato allineamento tra comunicazione online e percezione del brand da parte del pubblico genera nell’utente una sorta di diffidenza che fa si che l’utente esiti nel dichiarare il proprio consenso al brand.

 

D’altro canto, invece, le ragioni che spingono gli internauti a dare il proprio like sulle pagine di brand e rivenditori riguardano la possibilità di ricevere supporto e assistenza da parte della compagnia (28%) e la reputation di quest’ultima (29%).

Un’altra indagine condotta da 8thbridge.com mostra come  l’acquisto di prodotti (57%) e la buona reputazione di un brand (29%) siano le ragioni più importanti per cui gli utenti (USA) della rete offrono i loro like sulle pagine delle aziende.

Un altro dato estratto dalla ricerca riguarda la frequenza con cui gli utenti che acquistano in rete offrono i propri like alle Brand Page  a seconda della categoria di business in cui operano. 34% nel settore Retail, 31% in quello Manufatturiero, 32% in quello dei Prodotti da catena di montaggio.

Il 63% degli internauti è più propenso a lasciare un like qualora tramite questa azione possa avvantaggiarsi di uno sconto o di un codice promozionale per l’acquisto di un bene o servizio, oppure data la possibilità di condividere su un canale ufficiale la propria soddisfazione o meno riguardo al bene acquistato (55%).

Dallo studio emerge come sia ancora difficile per i marchi competere o, meglio, dialogare con gli utenti al pari di amici e familiari su Facebook, in quanto le aziende sono essenzialmente senza volto e questo è un grosso limite che spesso viene risolto puntando su un testimonial, scelta non sempre vantaggiosa per altro.

Più in generale, gli utenti dei Social Network sono in cerca di esperienze sociali (pertanto, suona anche abbastanza strano nella mente di un individuo l’idea di diventare amico del marchio X!) quindi social media manager e aziende dovrebbero favorire al massimo una relazione diretta e “reale” tra persone, che sia portatrice di valore per gli utenti tramite ad esempio servizi di assistenza ai clienti  in tempo reale, l’erogazione di promozione ai fan più attivi e meritevoli, ecc.

Le possibilità sono tantissime!

Fonte: eMarketer.com