Infografica: Twitter e la Crisi politica egiziana

La crisi politica in Egitto ha fatto parlare molto sui social media ed in particolare su Twitter.

Sysomos, azienda che si occupa di fare social media intelligence, ha analizzato moltissimi dei tweet relativi alla crisi in Egitto e li ha estratti per spunti importanti, come ad esempio i dati legati a keywords e location, in modo da  dimostrare come le news e le informazioni sull’Egitto sono state diffuse attraverso i social media.

Twitter, come accennato anche in questo post, è un potente mezzo di giornalismo partecipativo in real time e diffonde le notizie a livello globale. Nonostante il servizio (così come tutta la connessione ad Internet) sia stato bloccato in Egitto durante la crisi, news, video e foto sono state diffuse su Twitter in modo massiccio.

Pochi giorni fa Google ha lanciato il servizio voice-to-Twitter proprio per permettere a quegli utenti di Twitter egiziani di comportarsi come cittadini-giornalisti e diffondere le notizie su Twitter.

“Considerato come i social media si stiano utilizzando sempre più come strumento di reporting in real time, – dichiara Mark Evans, strategist di Sysomos – volevamo sapere quante persone utilizzano Twitter in Egitto, Tunisia e Yemen – luoghi in cui vi è attiva protesta politica.

Abbiamo analizzato 52 milioni utenti di Twitter, e abbiamo scoperto che solo 14.642 (lo 0,027%) dichiara di essere localizzato in Egitto, Yemen e Tunisia … E ‘importante notare che questo numero probabilmente non rispecchia il numero reale di utenti di Twitter dato che molti utenti in Egitto, Tunisia e Yemen probabilmente non forniscono le informazioni relative alla localizzazione per proteggere la loro identità”.

Eppure, con tutti i tweet contenenti keywords come “Egitto” e “Yemen”, Sysomos ha ottenuto moltissimi dati su cui lavorare. Utilizzando la Media Platform (MAP) della società, gli analisti Sysomos hanno creato il seguente quadro visivo che mostra le reazioni degli utenti di Twitter di fronte alla crisi egiziana:

Liberamente tradotto da How Egyptians Used Twitter During the January Crisis