Politic Buzz: la presentazione ufficiale alla #SMWRME 6
Politic Buzz: la presentazione ufficiale alla #SMWRME

Come ben sapete, lo scorso 12 giugno siamo stati alla Social Media Week Rome per presentare in anteprima assoluta il nostro tool Politic Buzz. Passato il weekend (e il lunedì) siamo pronti raccontarvi la nostra esperienza all’evento romano.

#SMWRME: caldo di Roma non ti temiamo!

Appuntamento alle 14.00 in Sala Kodak, alla Casa del Cinema. Ad attenderci la bellissima Villa Borghese e il caldissimo pomeriggio romano. Con me: Alessandro Caliandro e Giovanna Montera. Dopo aver smanettato per i primi 2 minuti con il proiettore (che come sempre in questi casi non voleva saperne di funzionare) siamo entrati nel vivo della presentazione.

La presentazione di Politic Buzz alla #SMWRME

La presentazione di Politic Buzz alla #SMWRME

Twitter e la politica

Twitter è diventato uno dei canali preferiti per la comunicazione politica. Consci di questa tendenza, ci siamo chiesti come poter analizzare quanto avviene online. Non volevamo fermarci alla misurazione dei dati quantitativi e abbiamo per questo optato per l’approccio qualitativo, attraverso il quale si raggiunge un livello di analisi più profondo.

Per fare questo, è stato necessario segmentare il mare magnum degli account politici di Twitter, sulla base di ruoli istituzionali e appartenenze territoriali. Questo ci ha consentito di individuare delle strutture relazionali significative. Abbiamo così iniziato il nostro viaggio, indagando aspetti differenti legati all’utilizzo di Twitter da parte dei politici.

Partendo dalle mention ci siamo chiesti quanto fossero popolari i politici su Twitter. Il sentiment, invece, ci ha aiutato a capire quanto questi fossero amati. Attraverso l’analisi semantica abbiamo curiosato nell’agenda politica e sui temi rilevanti nel discorso pubblico dei nostri rappresentanti. L’analisi netnografica ha fatto emergere, poi, gli ecosistemi che si sviluppano intorno ai leader politici e le tipologie di community che nascono su Twitter. Un viaggio sempre più profondo dove ad ogni evidenza quantitativa abbiamo provato a dare un’interpretazione. Politic Buzz nasce per essere un utile supporto alle nostre analisi qualitative.

Cos’è Politic Buzz?

Una piattaforma web di real-time analysis che raccoglie e classifica i tweet relativi ad account politici italiani e ne indaga la reputazione attraverso l’analisi automatica del sentiment.

Cosa fa Politic Buzz?

Politic Buzz è costruito su un database di oltre 1.000 account, tra rappresentanti politici e partiti, categorizzati per ruolo istituzionale e sulla base di un criterio territoriale in oltre 10 cluster. A differenza di altri tool che aggregano dati in modo quantitativo, Politic Buzz cataloga i politici in base a differenti categorie qualitative (ad esempio: sulla base il ruolo istituzionale svolto da ciascun politico si hanno diverse categorie d’analisi, come deputati, senatori, sindaci, europarlamentari ecc.).  Di ciascun account viene analizzata poi la reputation online (sentiment) attraverso un software di machine learning.

L’output del tool, nella sua versione beta, consiste nella classifica dei politici più menzionati, rispetto alle specifiche categorie di appartenenza, e nell’analisi della reputation online di ciascun politico. Una base di partenza importante per chiunque abbia necessità di approfondire e analizzare la percezione online di un politico.

L’algoritmo alla base di Politic Buzz ha 3 caratteristiche essenziali:

  • Reattività: le classificazioni utili all’analisi possono essere costruite in tempo reale
  • Esaustività: i tweet registrati , relativi alla categoria in esame, possono essere indagati attraverso tutte le relazioni possibili (keyword, hashtag, co-occorrenze…)
  • Scalabilità: sostituendo il database è possibile sviluppare lo stesso tipo di analisi con qualsivoglia contesto semantico

Politic Buzz in action: #Campania2015 e l’analisi delle ultime elezioni regionali

Durante la presentazione abbiamo navigato in diretta il tool e abbiamo portato un esempio concreto di analisi realizzata con il suo supporto: abbiamo deciso di parlare delle elezioni regionali che si sono svolte recentemente in Campania.

Analisi Elezioni Regionali in Campania

Analisi sulle elezioni amministrative in Campania

Non tutti i candidati alla presidenza della Regione Campania ricoprivano un ruolo istituzionale (per questo non erano presenti  nel nostro database) il primo passo è stato quindi ampliare il database e raccogliere tutti i tweet a loro collegati. Dopo aver creato un cluster dedicato a questo tema, abbiamo potuto interrogare Politic Buzz.

Il tool, è bene ribadirlo, non si sostituisce in alcun modo all’analista, il cui ruolo interpretativo resta fondamentale sia nell’analisi del sentiment (il linguaggio è un codice ambiguo e nessun meccanismo di analisi testuale può ancora avere la presunzione di riconoscere l’ ironia o il tone of voice delle opinioni espresse dagli utenti) che nell’impostazione della ricerca (cosa è rilevante sapere rispetto ad un determinato contesto). Tuttavia, avere la possibilità di segmentare e classificare i dati con questo strumento aumenta in misura considerevole la profondità d’analisi.

Quanto hanno twittato i candidati in campagna elettorale? Quanto sono stati al centro delle conversazioni degli elettori? Quale slogan su Twitter ha avuto più successo?
Dalle reti semantiche strutturate intorno a ciascun competitor, agli incidenti di percorso nascosti dietro ad hashtag apparentemente ben riusciti… parleremo di tutto questo nel prossimo post. Voi intanto esplorate Politic Buzz (nella sua versione  beta) e diteci cosa ne pensate, presto vi racconteremo tutto quello che avreste voluto sapere sulla campagna elettorale, ma non avete mai osato chiedere!

Vi lascio con un tweet pubblicato durante la nostra presentazione che anticipa qualcosa della nostra analisi:

Uno speciale ringraziamento va a tutto il team che ha curato il progetto.